lunedì 6 aprile 2015

Tu leggi Sutter Cane? L'omaggio per i 20 anni di vita de Il Seme Della Follia [PARTE 1]

Introduzione:

Per molti è l'apice creativo di John Carpenter (ma nel peggiore delle ipotesi finisce sempre sul podio quando si chiede ai fan quale sia la sua opera preferita), un film che a due decenni dalla sua uscita, non ha smesso di lasciare a bocca aperta milioni di spettatori in tutto il mondo, grazie ad una riuscitissima comminstione di horror e thriller d'autore, coadiuvato da alcune interpretazioni che hanno fatto la storia del cinema moderno e con un'atmosfera claustrofobica di grande presa psicologica che tutt'oggi è fonte di ispirazione per molti cineasti che tentano di fare pellicole sulla falsa riga de Il Seme Della Follia, uno dei capisaldi del cinema d'orrore degli anni '90 che proprio in questi giorni, festeggia quattro lustri dal suo arrivo nelle sale cinematrografiche italiane. Era infatti l'aprile del 1995 quando il film arrivò nelle nostra sale cinematografiche, dopo essere stato presentato in anteprima al Noir Festival di Courmayeur nel dicembre del 1994 e la pubblicazione negli Stati Uniti il 3 febbraio del 1995.
L'amico e collaboratore del portale cybermetal.com Marc Welder rende omaggio al mostruoso universo di Sutter Cane attreverso questo bell'articolo (e con un'ottica del tutto originale e intrigante) che l'autore ha concesso anche alla pubblicazione su questo portale.

Buona lettura.

Tu leggi Sutter Cane?
"Sutter Cane è lo scrittore più letto di questo secolo, ha battuto perfino Stephen King. Cane vende di più!"
di Marc Welder - www.cybermetal.it


E' il 1994 quando John Carpenter decide di rendere omaggio ad uno dei suoi maggiori ispiratori, H.P. Lovecraft, unendone la figura a quella dello scrittore Stephen King, per il quale già nel 1983 aveva trasposto Christine - La macchina infernale.
Il risultato è Il Seme della Follia (In the Mouth of Madness), film dal budget importante che arriva dopo il flop de Le avventure di un uomo invisibile, ma che lascia perplessi critica e fan non riscuotendo il successo dovuto e l'incasso previsto. Film controverso, è un piccolo gioiello di sceneggiatura, citazioni e metanarrativa, che andrebbe rivisto a più riprese per riuscire a coglierne le sottigliezze e la cura dei dettagli; non a caso la stessa locandina lo definisce come “Il capolavoro del maestro della paura”, ma troppo pochi sono riusciti ad apprezzare l'intento e l'ambizione di Carpenter. Insieme a La Cosa (The Thing, 1982) e Il Signore del Male (Prince of Darkness, 1987) forma la cosiddetta "Trilogia dell'Apocalisse", un insieme di tre film dai finali escatologici e aperti che si interrogano sul destino dell'essere umano con prospettive e minacce tra loro molto diverse.

Ibridando Lovecraft e King, Carpenter unisce l'immaginario e l'inquietudine del primo alla contemporaneità e popolarità del secondo, realizzando il personaggio di Sutter Cane, che proprio con Stephen King ha una lontana e allusiva assonanza. I tre scrittori sono inoltre accomunati dal proprio luogo di origine, il New England: Lovecraft ha vissuto nel Rhode Island, King nel Maine e Cane, si scoprirà, a Hobb's End in una non ben identificata cittadina nel centro del New Hampshire.

La pellicola si apre con John Trent (Sem Neill) richiuso in un centro di igiene mentale che racconta, tramite la struttura tanto cara a Lovecraft del flashback, la propria storia allo psichiatra che lo ha in cura. Tutto ha inizio quando lo smaliziato investigatore viene ingaggiato dal direttore dalla Arcane Publishing, l'editore Harglow (Charlton Heston), per ritrovare l’autore horror Sutter Cane (Jurgen Prochnow); lo scrittore è infatti misteriosamente scomparso poco prima di spedire all'editore gli ultimi capitoli del suo ultimo romanzo ormai in avanzata fase di promozione e in spasmodica attesa da parte dei fan. Trent, anche se dapprima diffidente, legge i sei best seller di Cane, che lentamente iniziano a diventare incubi a tratti vividi, e scopre dove si nasconde lo scrittore: proprio a Hobb's End, una cittadina del New Hampshire dove si reca con l'assistente dell'editore Harglow, Linda Styles (Julia Carmen). Dal loro arrivo in città, realtà e finzione iniziano ad fondersi, indissolubilmente, come se le creature e le opere di Cane prendessero vita...

Numerosi, sottili e a volte sfuggevoli sono i riferimenti a Lovecraft nell’intero film, come nel caso dei quadri nello studio dell’editore Harglow, e che ricorrono in particolare nei contenuti dei romanzi di Cane. Nell’analisi che segue di tali opere, ogni breve descrizione contiene il titolo e la copertina originale di ogni opera, corredato da una traduzione delle frasi promozionali presenti nell’intero paratesto, un chiarimento dei riferimenti più o meno espliciti a Lovecraft e King e un estratto, tratto dalla quarta di copertina, sulla trama degli stessi volumi.


1.The Whisperer in the Dark
“Why are you whispering? ... because the walls have ears”
 Colui che sussurra nell'Oscurità
“Perché stai sussurrando? ... perché i muri hanno orecchie”

È un chiaro riferimento a The whisperer in the Darkness (Colui che sussurrava nelle tenebre) del 1930. Narra del giovane Cody, un nativo americano che ha fatto di tutto per dimenticare le sue origini, e del risveglio di un male insieme con le creature che vivono nella natura; solo la magia sciamanica potrà permettere a Cody di salvare sé e la sua amata, ma per riuscirci dovrà riscoprire le proprie origini e gli antichi insegnamenti indiani.

"Welcome you to the place where nightmares are born and death comes in a whisper"
"Benvenuti nel luogo dove gli incubi sono nati e la morte viene in un sospiro"



2. The Feeding
“There's something very, very wrong with the children in this town...”
Il Nutrimento“C'è qualcosa di molto, molto malvagio nei bambini in questa città...”

Tratto dal racconto Children of the Corn (I figli del grano, 1977) di Stephen King, The Feeding è legato alle vicende del film ed in particolare all'arrivo presso la Chiesa Nera, chiesa tra l’altro realmente esistente a Markham in Ontario con il nome di The Cathedral of the Transfiguration, chiesa di influenza Bizantina e afferente alla Chiesa Cattolica. E' la storia di Jack Sullivan, divorziato, che dall'arrivo per le vacanze dei piccoli figli Max e Amanda inizia a vederli mutare in qualcosa di sempre più crudele e violento, così come tutti gli altri bambini della città: un male oscuro e lovecraftiano, identificato nella copertina da un simil-Cthulhu si sta lentamente impossessando di loro e si sta diffondendo come un contagio.

"Six-year-old Josh Tanner linked his dog scout, but the little beagle didn't taste nearly good as Mary Walker's cat... you may never want to babysit again"
"Sei anni, Josh Tanner lega il suo cane da fiuto, ma il piccolo beagle non ha lo stesso sapore del gatto di Mary Walker... Non vorrai fare mai più di nuovo la babysitter"


3. The Thing in the Basement
“Just when you thought the basement was safe...”
 La Cosa nello Scantinato
“Proprio quando pensi che lo scantinato sia sicuro...”

Tratto da The Thing in the Doorstep (La cosa sulla soglia) del 1933, racconta la storia di Lauren che torna a vivere con i suoi genitori, ma lentamente scopre che il nuovo inquilino non è né amichevole né umano quanto possa sembrare; l'orribile essere ha invece scelto proprio lei come genitrice per la sua progenie parassitica. Il mostro di questo libro è il primo a prendere vita a Hobb's End, impersonato dall'albergatrice, la signora Pickman, nome tratto a sua volta dal racconto Pickman's Model (Il modello di Pickman) del 1926. Inoltre vanta in quarta di copertina un commento nientemeno che di Hannibal Lector (sì, "lectOr" per motivi di copyright), che recita: "Ancora una volta Mr.Cane mi ha fatto dormire con la luce accesa".

"It knows no fear, it has no weakness, it lives to kill. Whatever you do, don't go downstairs!"
"Non conosce paura, non ha debolezza, vive per uccidere. Qualunque cosa tu faccia, non scendere le scale!”

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