martedì 7 aprile 2015

Tu leggi Sutter Cane? L'omaggio per i 20 anni di vita de Il Seme Della Follia [PARTE 2]

Tu leggi Sutter Cane?
"Sutter Cane è lo scrittore più letto di questo secolo, ha battuto perfino Stephen King. Cane vende di più!"
di Marc Welder - www.cybermetal.it

LEGGI LA PRIMA PARTE


4. The Hobb's End Horror
“he's back...”
Orrore a Hobb's End
“è tornato...”

Non è dato sapere l'ordine di uscita dei libri di Cane, ma di certo The Hobb's End Horror è il penultimo, proprio in virtù della quarta di copertina che preannuncia l'uscita del nuovo romanzo: In the Mouth of Madness. Chiaramente ispirato a The Dunwich Horror (L'orrore di Dunwich) del 1929, il nome della città è tratto dal film Quatermass and the Pit (L'astronave degli esseri perduti) del 1967 nome (Martin Quatermass) che Carpenter aveva già sfruttato quale suo pseudonimo come sceneggiatore de Il Signore del Male. Hobb's End è una dormiente e tranquilla cittadina coloniale, ideale per il ritiro di Carl e Helen Pickman, che hanno sempre sognato di creare un piccolo Bad & Breakfast; ma c'è qualcosa che sta facendo ammalare Carl allo stomaco e che sta trasformando sua moglie in The Thing in the Basement precedentemente citata.
La frase che segue, tratta dalla quarta di copertina dello pseudobiblia, è una citazione del film Phantasm (Fantasmi) del 1979 di Don Coscarelli, che riporta in locandina la stessa identica frase.

"If this book doesn't scare you to death, you're already dead"
"Se questo libro non ti spaventa fino alla morte, tu sei già morto"


5. Haunter out of time
“Out of time? No, just dead on”
L'Abitatore fuori dal tempo
“Fuori dal tempo? No, solo morto”

E' l'incrocio tra il racconto The Haunter of the Dark (L'abitatore del buio) del 1935 e il romanzo The Shadow out of Time (L'ombra venuta dal tempo) dell'anno precedente. Questo “frequentatore”, questa cosa non bene identificata, ha preso possesso dello stesso Sutter Cane e probabilmente è proprio lei il legame con i Grandi Antichi di Lovecraft, capace di dargli il potere di rendere la sua scrittura reale. L'Abitatore è un mostro simbiotico che si nutre delle emozioni primordiali, raggiungendo l'estasi praticando la tortura nei confronti della miseria umana. Piaghe e pestilenze, guerre e carestie... nel corso della sua storia, fin dagli albori della civiltà, l'umanità è stata devastata da terribili tragedie e, in ogni occasione, era lì per nutrirsi di dolore e la sofferenza. L'ora del male è giunta, una tempesta di tormento e di terrore sta arrivando e con essa arriva l'Abitatore. Nessun uomo, donna o bambino è al sicuro, solo i più forti sopravvivranno, ... ma sopravvivere come che cosa?

"The Weather Bureau is calling it, ‘The most Vicious storm of the century’, they don't know how right they are”
"Il centro metereologico l'ha chiamata ‘la tempesta più cattiva del secolo’, non sanno quanto hanno ragione"



6. The Breathing Tunnel
“Claustrophobic, and out of breath... something's inside”
Il Tunnel che Respira
“Claustrofobico e senza respiro... c'è qualcosa dentro”

Anch’esso privo di riferimenti diretti, The Breathing Tunnel rappresenta il collegamento tra l'altrove cosmico dove il male primigenio era rinchiuso e la nostra realtà; il tunnel attraverso il quale John Trent scappa inseguito da orrori inenarrabili. Il romanzo narra di un labirinto cavernoso usato in antichità dagli schiavi del sud per raggiungere la libertà, oramai chiuso perché pericolante, e di alcune leggende secondo le quali gli stessi cunicoli conducano nelle viscere della terra. Jesse Washington, il protagonista, scopre che il labirinto in realtà non era stato sigillato per tenere la gente fuori, ma per mantenere “qualcosa” dentro; qualcosa che è rimasto solo e affamato per moltissimi anni e che ora sta cercando di uscire in superficie per cacciare e sfamarsi. Jesse inizia così a credere alle antiche storie, ma potrebbe essere troppo tardi...

“The reigning king of horror is about take you to hell... hang for your life”
“Il re dell'horror sta cercando di portarvi all'inferno... tenetevi stretti la vostra vita”


7. In the Mouth of Madness
Sutter Cane takes us home to Hobb's End for the final confrontation.
This time no one gets out alive... and that includes you!
Nelle Fauci della Follia
Sutter Cane ci porta a casa a Hobb’s End per lo scontro finale.
Questa volta nessuno ne uscirà vivo ... e questo include te!

Si parla di quest’opera in brossura con il nome di Nelle “Fauci” della Follia, mentre il film è conosciuto come Il “Seme” della Follia; il titolo originale, In the Mouth of Madness, è un richiamo al romanzo breve di Lovecraft At the Mountains of Madness (Le Montagne della Follia) del 1931. Nelle sue pagine, l’opera apocalittica di Cane descrive ciò che lo spettatore ha appena visto: parla della fine di tutto, che comincia a Hobb's End, con il male che si impossessa della città a partire dai bambini (si veda The Feeding – Il Nutrimento). Lentamente l’epidemia si diffonde e tutti gli abitanti, che iniziano a trasformarsi in creature senza più niente di umano. Cane ha fatto "qualcosa" nella Chiesa Nera: ha aperto il Santuario del male primigenio che era sepolto in quel luogo sconsacrato. Con il potere derivatogli del parassita/simbionte di Haunter out of time, il romanziere ha acquisito la capacità di far perdere ai suoi lettori la percezione di cosa sia realtà e cosa sia fantasia; grazie alle ispirazioni del demone trascritte nei suoi libri, la gente inizia così a credere in lui più che nella stessa Bibbia, dando vita a un nuovo credo. Attraverso questa fede nelle sue opere, "le creature" possono cominciare il loro viaggio di ritorno sulla terra attraverso The Breathing Tunnel, per diventare esseri reali e impossessarsi del nostro mondo.

Ondate di follia avvolgono il pianeta… le persone "cambiano", mutano in creature infernali; le stesse creature che dominavano l’universo milioni di anni prima dell'uomo; le stesse orribili creature che Cane con i suoi libri è riuscito a riportare in vita!

“You must try reading my new one. The others have had quite an effect... but this one will drive you absolutely mad”
“Dovrebbe leggere quello nuovo… Gli altri libri hanno fatto una certa sensazione... ma le assicuro che questo farà letteralmente impazzire”


Si parla di quest’opera in brossura con il nome di Nelle “Fauci” della Follia, mentre il film è conosciuto come Il “Seme” della Follia; il titolo originale, In the Mouth of Madness, è un richiamo al romanzo breve di Lovecraft At the Mountains of Madness (Le Montagne della Follia) del 1931. Nelle sue pagine, l’opera apocalittica di Cane descrive ciò che lo spettatore ha appena visto: parla della fine di tutto, che comincia a Hobb's End, con il male che si impossessa della città a partire dai bambini (si veda The Feeding – Il Nutrimento). Lentamente l’epidemia si diffonde e tutti gli abitanti, che iniziano a trasformarsi in creature senza più niente di umano. Cane ha fatto "qualcosa" nella Chiesa Nera: ha aperto il Santuario del male primigenio che era sepolto in quel luogo sconsacrato. Con il potere derivatogli del parassita/simbionte di Haunter out of time, il romanziere ha acquisito la capacità di far perdere ai suoi lettori la percezione di cosa sia realtà e cosa sia fantasia; grazie alle ispirazioni del demone trascritte nei suoi libri, la gente inizia così a credere in lui più che nella stessa Bibbia, dando vita a un nuovo credo. Attraverso questa fede nelle sue opere, "le creature" possono cominciare il loro viaggio di ritorno sulla terra attraverso The Breathing Tunnel, per diventare esseri reali e impossessarsi del nostro mondo.

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