giovedì 31 marzo 2016

Lost Themes 2: ascolta su NPR l'intero album in streaming


Grazie al sito npr.org è possibile ascoltare per intero Lost Themes 2, il nuovo album musicale di John Carpenter in uscita il 15 aprile per Sacred Bones Records.
Buon Ascolto.


Fuga Da New York: arriva anche in Italia il fumetto dedicato alle nuove avventure di Jena


Arriva anche in Italia, grazie a Editoriale Cosmo e sottoforma di albo da collezione, il fumetto dedicato a Fuga Da New York - Le nuove avventure, uscito negli Stati Uniti lo scorso anno attraverso la Boom! Studios e disegnato da Diego Barreto. Il volume, che comprenderà i primi 8 numeri usciti negli States sarà di 192 pagine e raccoglierà gli episodi Fuga Dalla Florida e Fuga Dalla Siberia

La stessa Editoriale Cosmo in futuro pubblicherà un secondo albo che raccoglierà gli altri 8 fumetti (4 ancora del tutto inediti) che andranno cosi a completare la prima serie. L'uscita sarà disponibile a partire dal prossimo 7 aprile al costo di copertina di 6,90 euro, ma consigliamo di consultare la propria fumetteria di fiducia perchè la data potrebbe essere variabile a secondo dei canali di distribuzione. Per maggiori informazioni potete consultare questo LINK


martedì 29 marzo 2016

Grosso Guaio A Chinatown 2: un fonte anonima vicina alla 20th Century Fox conferma che il film si farà. Ma...


Secondo quanto riportato dal sito 10digitdudes.com, una fonte vicina alla 20th Century Fox coinvolta anche nella realizzazione della pellicola originale diretta da John Carpenter nel 1986, Grosso Guaio A Chinatown si farà, dato che la casa di produzione detiene i diritti e ne vuole usufruire per quello che però potrebbe essere più un riavvio del franchise che un seguito vero e proprio.

Ma c'è un ma: a differenza di quello che si è letto in rete nel corso dello scorso anno (per carpine di più leggi questa NOSTRA NEWS), l'attore Dwayne Johnson sarebbe coinvolto a livello produttivo e non dovrebbe avere la parte di Jack Burton, che nel film uscito 30 anni fa fù interpretato da Kurt Russell, dato che la sua casa di produzione Bucks Productions potrebbe essere coinvolta nel progetto (ma siamo al livello di supposizioni). 

lunedì 21 marzo 2016

Halloween: all'asta il dipinto del poster originale disegnato da Robert Gleason


Il dipinto del poster originale del film Halloween - creato dal disegnatore Robert Gleason nel 1978 per l'omonimo film di John Carpenter, ritenuto dal direttore del Vintage Movie Posters at Heritage Auctions - Grey Smith «una vera opera d'arte veramente unica e di importanza storica nella cinematografia» è stato messa all'asta presso l'Heritage Auctions a Dallas, in Texas con cifra di partenza 18 mila dollari (clicca QUI per osservare l'asta, che terminerà il prossimo 26 marzo).

Il lavoro di Gleason - oggi divenuto iconico - mostra una zucca armata di coltello, ma in pochi scorgono a prima vista il volto minaccioso nascosto all'interno delle vene della mano. Smith dopo essersi accorto che nei 37 anni passati dalla realizzazione all'arrivo nelle sua casa d'asta il disegno della mano per ragioni sconosciute era stata manomesso, e di conseguenza  ha deciso di contattare Gleason. Quest'ultimo, dopo aver riconosciuto la propria opera e la manomissione, ha utilizzato un solvente acrilico per ripristinare il suo lavoro allo stato originale. 

Insieme al dipinto, Gleason ha incluso una lettera in cui ha fornito dei dettagli riguardo il processo di realizzazione di questa opera, dove afferma che mentre il disegno evolveva, non si rese conto di aver creato un volto tra le venature della mano, e questo tutt'oggi lo spaventa. 

mercoledì 16 marzo 2016

John Carpenter: «fare film oggi è molto stressante, ed io sono molto vecchio. Ma forse ne farò ancora»


Recentemente intervistato dal portale entertainment.ieJohn Carpenter non chiarisce del tutto il suo futuro nel mondo cinematografico. A precisa domanda se farà altri film, il 68enne regista ha risposto: «Forse si, forse no. Anche se non è una bella risposta da dare, posso dire che ci sono dei progetti che vorrei realizzare. Se poi il budget è alto bene, se non lo è, bene lo stesso. Non mi interessa questo. Sono ancora interessato al cinema, ma sono anche molto vecchio. Lo stress nel fare film è molto aggressivo, ed ho lavorato in questo mondo come un minatore per oltre 30 anni»

Alla domanda se l'essere visto come un regista di genere l'abbia danneggiato, Carpenter a sorpresa risponde: «No, per niente. Con l'etichettatura mi ci sono costruito una carriera, quando si ottiene successo con un genere, si ha subito la possibilità di ottenere successo e c'è la possibilità di fare altri film. Mi sarebbe piaciuto ricevere materiale più vario, ma sono assolutamente felice della carriera che ho avuto. E mi sarebbe piaciuto girare più film western»

A proposito del genere western, l'intervistatore chiede se ha visto i recenti The Hateful Eight e Bone Tomahawk, che vedono ambedue nel cast Kurt Russell, suo grande amico e in passato collaboratore di lungo corso. «Non ho visto l'ultimo di Tarantino, cosi come l'altro film. Ho sentito dire a molte persone dell'associazione del film di Quentin alle mie opere, ma devo ancora vederlo. Però di recente ho visto Deadwood, che ho apprezzato. Sono ancora molto amico di Kurt Russell, adesso siamo ambedue vecchi. Sono contento della sua collaborazione con Tarantino, so che vanno molto d'accordo.»

Il regista poi prosegue dicendo che il film che ha apprezzato più della scorsa stagione è stato The Revenant, definito «molto ben diretto» e che non ha alcune problema nel vedere realizzati i remake dei suoi film «ci prendo i soldi, e non ci vedo niente di male. Io non ho niente in contrario contro chi dirige questi film, se ci traggono profitto ben per loro, in questo paese non c'è una legge che vieta di fare soldi sulla creatività altrui». 
Su Netflix ed i servizi di streaming cinematografico, si dice perplesso «oggi è tutto digitalizzato, nessuno si preoccupa più delle cose girate in 35mm! Non è che sia un male, ma è la fine di un'era, ed io mi sono arreso. Preferisco guardare il basket», ed in merito alla sua nuova carriera musicale, si definisce «un pessimo musicista, ma oggi la gente è appassionata alla musica synthwave»

L'intervista - dopo aver palesato nuovamente i suoi dubbi sul futuro remake di Fuga Da New York (non sapendo ancora però niente sulla realizzazione) - termina con una domanda sulla situazione politica americana: «Oh mio Dio, ho molta paura di quello che potrà succedere. C'è troppa rabbia in America in questo momento. Credi sia possibile eleggere un fascista come nuovo presidente degli Stati Uniti? Io ci penso spesso, ma non ci voglio credere. Anche se sarà possibile».

domenica 13 marzo 2016

John Carpenter: attraverso Facebook ricorda le figure di Keith Emerson e Ken Adam


Nella giornata di ieri, attraverso la sua pagina Facebook ufficiale, John Carpenter ha voluto ricordare le figure di Keith Emerson e Ken Adam.
Il primo, storico tastierista prog rock degli anni '70, è deceduto all'età di 71 anni nella giornata di giovedi 10 marzo, probabilmente suicida. Il secondo invece, è stato storico scenografo hollywoodiano, che si è guadagnato notorietà nel mondo del cinema grazie al suo lavoro in alcuni film della saga di 007 e grazie al suo lavoro con Stanley Kubrick in pellicole come il Dott. Straamore e Barry Lyndon. Anche Adam è morto giovedi 10 marzo all'età di 85 anni (le cause non sono ancora state rese pubbliche). 


mercoledì 9 marzo 2016

Lost Themes 2: ascolta il nuovo singolo "Angel's Asylum"

E' disponibile da pochi minuti "Angel's Asylum", secondo singolo estratto dal nuovo album di John Carpenter Lost Themes 2, che sarà disponibile a partire dal prossimo 15 aprile in formato CD, vinile e digital download.
Potete ascoltare il brano attraverso la piattaforma Soundcloud.

John Carpenter in Italia: dopo Torino arriva una seconda data a Roma


Dopo l'annuncio della data torinese al TOdays Festival, che si terrà nel capoluogo piemontese venerdi 26 agosto, si aggiunge una seconda data italiana al tour europeo di John Carpenter: il regista californiano infatti suonerà domenica 28 agosto all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Il costo del biglietto varia dai 25 ai 50 euro a secondi dei posti + diritto di prevendita, che inizierà oggi 9 marzo dalle ore 16.30 attraverso il circuito di Ticketone.

VENERDI 26 AGOSTO 2016 - TOdays festival - Ex fabbrica INCET
Via Cigna 96/17 - Torino
INGRESSO: EURO 20 + d.p.
Prevendite attive: www.ticketone.it – 892 101
Apertura Porte: ore 23:00
Inizio Concerto: ore 00:00

DOMENICA 28 AGOSTO 2016 – ROMA – Auditorium Parco della Musica - Roma
Inizio live: 21:00
BIGLIETTI:
50/45/40/35/30/25 euro+ d.p.
Prevendite disponibili da mercoledì 9 marzo alle 16,30:
http://www.auditorium.com/
www.ticketone.it 892 101

lunedì 7 marzo 2016

The Prince Charles Cinema: a marzo ed aprile retrospettiva sull'opera di John Carpenter


Il The Prince Charles Cinema, situato al n. 7 di Leicester Place a Londra, offrirà per tutto il mese di marzo e aprile una rassegna cinematografica dedicata a John Carpenter dal titolo A John Carpenter Selectrospective, che includerà anche una speciale proiezione di Grosso Guaio A Chinatown in formato 70mm (che quest'anno festeggia i suoi primi 30 anni dal debutto nei cinema). Tra i film in programmazione anche la Trilogia Dell'Apocalisse e altri capolavori del cineasta californiano come Halloween, Essi Vivono e Distetto 13, tra gli altri.
Potete avere maggiori informazioni in merito alla programmazione consultando il sito ufficiale della sala, con orari e giorni di programmazione già definiti.


venerdì 4 marzo 2016

La Cosa: a fine marzo la Pop Culture Shock presenterà delle nuove action figure in scala 1/6


Attraverso il forum news.toyark.com la Pop Cultures Shock ha annunciato che all'interno della kermesse Wondercon 2016 - che si terrà a Los Angeles dal 25 al 27 marzo prossimo - presenterà una nuova linea di action figure in scala 1/6 dedicata al cult horror di John Carpenter - La Cosa, uscito nel 1982. Al momento però le informazioni che trapelano sono poche, quindi non siamo in grado di dirvi quanto queste statuette saranno disponibili per l'acquisto e nemmeno i soggetti del film coinvolti in questa nuova creazione. 
 



giovedì 3 marzo 2016

TOdays Festival: ANNUNCIATA LA DATA ITALIANA DI JOHN CARPENTER

Comunicato Stampa

Città di TORINO e TODAYS festival
sono orgogliosi di presentare

JOHN CARPENTER


VENERDI 26 AGOSTO 2016
INGRESSO: EURO 20 + d.p.
Prevendite attive qui > www.ticketone.it


TODAYS
ex fabbrica INCET
Via Cigna 96/17 - Torino
Apertura Porte: ore 23:00
Inizio Concerto: ore 00:00
POSTO UNICO: euro 20,00 + diritti di prevendita
ABBONAMENTO GIORNALIERO 26 AGOSTO (accesso a tutti i concerti): euro 30,00 + diritti di prevendita
ABBONAMENTO 3 GIORNI-TUTTI I CONCERTI
(26-27-28 agosto): euro 65,00 + diritti di prevendita

e presso tutti i punti vendita autorizzati Ticketone 

ph:  892.101


TODAYS è onorato di presentare il primo artista headliner della seconda edizione del festival che si svolgerà a Torino dal 26 al 28 agosto 2016.

John Carpenter è uno dei Maestri più assoluti del genere, un interprete delle più svariate nevrosi contemporanee relative alla crisi dell'identità umana raffigurata dalla sua cinepresa sovversiva.

Esplicito, discordante, destabilizzante e brillante, poco incline ai compromessi e cresciuto nella cultura rock, ha esplorato le reazioni e la resistenza dell'uomo nei confronti del Male, sia esso stabilitosi nella religione, nello straniero venuto dallo spazio, nella politica, nella lotta per la sopravvivenza, nella paranoia contemporanea, nell'esplorazione di mondi paralleli.



“Posso suonare qualunque tipo di tastiera, ma non sono in grado di leggere o scrivere una nota”. 

È il 1978. John Carpenter dichiara ciò durante una delle interviste di rito su “Halloween – La notte delle streghe”, pellicola da lui scritta, diretta e sonorizzata che lo consacra a maestro indiscusso del cinema horror. 
Quattro anni prima, il fantascientifico “Dark Star” (con evidenti sentori di “2001: Odissea nello spazio”) segna il suo esordio nel mondo dei lungometraggi. Da “Distretto 13 – Le brigate della morte” (1976) a “Il reparto” (2010), dal capolavoro "La Cosa" (1982) a "Il Seme Della Follia" (1994) firma col succo di pomodoro intere pagine di storia del cinema, con vette di inimitabile visionarietà distopica come “1997: Fuga da New York”, (1981), "Essi Vivono" (1988) e “Grosso Guaio A China Town (1986).



Halloween 2014: dopo aver partorito la quasi totalità delle colonne sonore dei suoi film, a 68 anni il leggendario compositore e regista horror John Carpenter ritiene sia giunto il momento di pubblicare il suo album d'esordio e il mondo arriva a conoscere un'altra faccia e un'altra fase della sua carriera – esce infatti “Vortex”, il primo singolo estratto da “Lost Themes”, ovvero la sua prima release discografica ufficiale. 

Una release che rimette Carpenter al centro delle discussioni più importanti sull'intersezione tra musica e cinematografia: la sua influenza sull'arte del creare colonne sonore nel modo più personale, suggestivo e tagliente possibile è semplicemente fondamentale.

 La reazione di pubblico e critica all’uscita di Lost Themes che, per la prima volta, si basa su materiale mai utilizzato nei suoi film è infatti eccezionale e da Vanity Fair a Rolling Stone, dal Wall Street Journal al Los Angeles Times, dal Guardian al New York Times fioccano articoli entusiastici e copertine dedicate al Maestro. E' un successo di vendite oltre ogni aspettativa (fra i primi 200 album venduti sia nelle classifiche americane che in quelle inglesi), e “The Lost Themes” diventa una delle release di maggior successo nella storia ormai quasi decennale della label Sacred Bones.


Un successo così impetuoso da costringere John Carpenter ad un passo inizialmente inaspettato (e mai prima sperimentato): suonare la sua musica dal vivo.
Ecco che quindi il 2016 diventa l'anno non solo dell'uscita imminente (15 aprile) di “Lost Themes II” (ovvero un sequel, in pieno spirito carpenteriano!), album costruito come il suo predecessore con l'aiuto sia del figlio Cody Carpenter che del figlioccio Daniel Davies, ma anche dell'esordio dal vivo PER LA PRIMA VOLTA AL MONDO.
Figura tra gli headliners del PRIMAVERA SOUND di Barcellona Festival, ATP Islanda, ALBERT HALL a Manchester, citato ed omaggiato dal regista  Tarantino nel suo ultimo film HATEFUL EIGHT, per “Lost Themes II”, rispetto al predecessore, i tre autori hanno potuto finalmente lavorare insieme e nella stessa città, anche se dovendo comprimere i tempi all'inverosimile per i rispettivi impegni – una situazione per certi versi paragonabile agli esordi di John Carpenter come regista, con film (diventati poi assoluti classici) girati nel minor tempo possibile per riuscire a stare dentro ai bassi budget produttivi a disposizione.

Il risultato è un lavoro ancora più coeso e compatto ma al tempo stesso dallo spettro sonoro più ampio: ad esempio più chitarre, acustiche ed elettriche, ad interpolarsi in mezzo alle inconfondibili trame di synth di Carpenter, o anche linee ritmiche più espressive e dinamiche. 
Materiale pronto ad essere reinterpretato dal vivo su un palco, mettendo però ovviamente in scaletta anche i momenti migliori di “Lost Themes” così come un'affilata ed accurata selezione delle immagini dei suoi film e le colonne sonore più famose, come ad esempio il noto tema della saga di "Halloween", "1997: Fuga da New York" e "Grosso guaio a Chinatown".

Lunga vita all'”Horror Master” - ora più che mai!