lunedì 24 luglio 2017

San Diego Comic Con 2017: presentate delle nuove statuine dedicate a Michael Myers


Durante l'edizione 2017 del Comic Con che è andato in scena a San Diego lo scorso week-end (20-23 luglio), la Mazco Unveils ha presentato una nuova linea di statuine dedicata a Michael Myers, storico villain di Halloween, girato da John Carpenter nel 1978.

Le action figure sono in scala 12/1 e presentano Michael con coltello e classica tutta blu su una pedana nera con raffigurante il logo ufficiale del film. Alle sue spalle la tomba di Judith Myers, la sorella di Michael da lui stesso uccisa ad inizio pellicola. 

Non è stata ancora ufficializzata una data di uscita di queste statuine, anche se è presumibile che verranno messe sul mercato nel corso del 2018, quando il film originale festeggierà il suo 40° anniversario. 






domenica 23 luglio 2017

John Carpenter: adesso è ufficiale, torna ad essere regista per due serie TV della Universal


Come vi abbiamo riportato non più tardi di due settimane fa (LEGGI QUESTA NEWS), John Carpenter ha siglato un accordo con la Universal Cable Productions per la realizzazione di due serie TV che dovrebbero uscire nel corso del 2018. 

Molti, nei giorni a seguire, si sono però domandati quale fosse il ruolo ricoperto da Carpenter per queste produzioni. E adesso abbiamo la risposta. Carpenter sarà il regista di ambedue i progetti e quindi non curerà solo la direzione artistica ed esecutiva di esse. Ad ufficializzarlo è stata la moglie Sandy King su Facebook, che in risposta alla domanda di un fan che le ha chiesto se il marito avrebbe girato queste serie TV, ha laconicamente risposto: «Lo farà».

Adesso non ci resta altro che attendere ulteriori dettagli su questo ritorno del maestro dell'horror a 7 anni dalla pubblicazione del film The Ward, che ad oggi è il suo ultimo lavoro come regista di un lungometraggio. 


domenica 16 luglio 2017

John Carpenter: «Romerò è stato il padre fondatore dell'horror moderno. Mi mancherà»


E' morto la scorsa notte, all'età di 77 anni nella sua casa di Toronto, il regista George Romero, fondatore del genere zombi moderno e autore di alcuni dei film più importanti della storia dell'horror come La Notte Dei Morti Viventi, La Città Verrà Distrutta All'Alba, Zombi, Creepshow e Due Occhi Diabolici.
Romero è morto a causa di una rapida ma aggressiva battaglia con un cancro ai polmoni, come ha riportato il suo manager Peter Grunwald attraverso un comunicato stampa diramato a pochi minuti dal suo decesso. 

John Carpenter, collega e suo grande amico, appena appresa la notizia ha scritto sulla sua pagina Facebook un breve ma toccante messaggio: «George Romero è stato un grande regista, padre fondatore dell'horror moderno. Era un mio amico e mi mancherà. Riposa in pace.»



sabato 15 luglio 2017

La Cosa: pubblicati tutti i dettagli della nuova edizione in blu-ray a tiratura limitata


Attraverso un post sulla propria pagina Facebook, la Arrow Video ha reso noti tutti i contenuti della nuova edizione in blu-ray del film La Cosa di John Carpenter, uscito nel 1982. 

La release sarà disponibile a partire dal prossimo 23 ottobre in sole 4.000 copie, ed offrirà la pellicola restaurata con nuovi contenuti extra creati per l'occasione, il tutto racchiuso in un bellissimo box da collezione. Agli interessati sarà offerta anche una versione Steelbook con lo stesso master. 
Ecco gli extra che accompagneranno l'uscita:


• Nuovo restauro da una scansione 4K del negativo originale, supervisionato e approvato dal regista John Carpenter e dal direttore della fotografia Dean Cundey
• Versione Blu-ray in Alta Definizione (1080p)
• Traccia audio inglese Original Mono e DTS-HD Master Audio 5.1
• Sottotitoli opzionali in inglese per non udenti
• Commento audio di John Carpenter e dell'attore Kurt Russell
• Chi va là? In cerca della Cosa – un nuovo documentario prodotto da Ballyhoo Motion Pictures che esplora la storia de La Cosa, dal racconto originale al terrificante classico di fantascienza di John Carpenter. Include nuove interviste con il cast e la troupe, oltre che ad autori, storici e critici
• 1982: Un'Estate Fantastica - una nuova retrospettiva prodotta da Ballyhoo Motion Pictures sugli indimenticabili film distribuiti nell'estate del 1982
• John Carpenter's The Thing: Il terrore prende forma – documentario d'archivio sul background e la produzione del film
• Featurettes vintage
• Outtake
• Dietro le quinte
• Trailer, Teaser, Spot per radio e TV
• Gallerie di immagini

E' possibile pre-ordinare sia l'edizione limitata che quella standard sullo store di amazon (clicca qui per la prima e clicca qui per la seconda).


venerdì 14 luglio 2017

Microgaming: aquisita la licenza ufficiale per un gioco di slot machine online dedicata ad Halloween


Se vi sembra una notizia assurda, ricordatevi che oggi non è il primo di aprile.
La Microgaming, azienda che fornisce giochi in stile casinò online, ha dichiarato di aver raggiunto un accordo con la Compass International Pictures per avere la licenza ufficiale del film Halloween - girato nel 1978 da John Carpenter - per la realizzazione di una slot machine a tema. A rivelarlo è stato quest'oggi il sito calvinarye.com.

David Reynolds, game publisher di Microgaming, ha dichiarato in merito: «Halloween è un vero classico ed ha impostato molte regole per gli horror moderni. Ha avuto un'influenza immensa nel genere slasher. Abbracceremo tutti gli elementi madre della pellicole per creare un gioco di slot a tema che rilasceremo entro la fine dell'anno. »


giovedì 13 luglio 2017

John Carpenter: si appresta a girare un video (?) con protagonista la Plymouth di Christine


Attraverso un post sulla proprio indirizzo Facebook ufficiale, John Carpenter ha invitato tutti gli iscritti al Christine Car Clones (forum dedicato alla Plymouth e al film che Carpenter diresse nel 1983) a contattare i gestori della pagina perchè ad agosto, si girerà a Los Angeles un nuovo video musicale.


Il mesasggio lascia al momento, diversi quesiti apertii?
- Il video sarà diretto (come appare probabile) da John Carpenter?

- Sarà un video dedicato alla sua musica o alla musica di un altro artista?
- Sarà un video promozionale per qualche nuova edizione home video del film?

Non ci resta che attendere le prossime settimane per scoprirne di più  

martedì 11 luglio 2017

Il Signore Del Male: retrospettiva del film più pauroso di Carpenter a (quasi) 30 anni dalla sua uscita


Traduzione integrale dell'articolo apparso su dailydead.com a cura di Francesco Abruscato in esclusiva per "Il Seme Della Follia". Buona lettura.

Trent'anni di male liquido: celebrando "Il signore del male" di John Carpenter

Povero John Carpenter. Come quasi tutti i veri grandi registi horror, i suoi film sono destinati ad essere non capiti nel loro tempo per poi trovare la giusta accoglienza solo diversi anni dopo il fatto che il resto del mondo sia finalmente capace di raggiungere il suo obbiettivo. Non è sempre il caso ovviamente, visto che ha avuto una manciata di successi commerciali; per molti anni, il suo film di successo Halloween fu uno dei più riusciti film indipendenti mai fatti. Fu il raro caso in cui il pubblico era sintonizzato sulla stessa frequenza di quella di Carpenter. Molti dei suoi altri grandi film-e sì, ha fatto molti più grandi film di qualunque altro regista nel settore-impiegarono anni per connettersi con il pubblico. Non date la colpa a Carpenter per questo. Lui è un uomo fuori dal suo tempo. Sono passati trent'anni da quando Carpenter ha fatto "Il Signore del Male", il capitolo mediano nella sua auto descritta "trilogia dell'Apocalisse" (che include "La Cosa " e " Il Seme della Follia") , che solo recentemente è stato rivalutato come un altro dei suoi capolavori. Questo in particolare più di, forse, ogni suo altro film, ha detenuto il titolo del film più sottovalutato ed incompreso di Carpenter per il più lungo periodo di tempo. Perché si è impiegato così tanto per riconoscere al film il rispetto e l'attenzione che degnamente merita? Non saprei dirlo, ad eccezione del fatto che so di essere stato parte del problema. 

Mi piacque il film quando lo vidi la prima volta da bambino, in gran parte per lo spaventoso senso di terrore che comunicava, e per il cameo di Alice Cooper, ma molti dei dialoghi sulla metafisica e la natura del male mi passarono per la testa. Sembrava, al tempo, un film in cui Carpenter (che ha scritto la sceneggiatura sotto il nome fittizio di Martin Quatermass) aveva un mucchio di idee ma nessun senso pratico di come esprimerle visualmente, risultando così un film in cui i personaggi se ne stavano in gran parte in piedi a spiegarsi le cose l'un l'altro. Col passare degli anni è diventato uno dei film di Carpenter a cui sono maggiormente legato, riguardandolo al meno una volta all'anno,se non di più, realizzando alla fine che si trattasse di uno dei miei preferiti dei suoi lavori.



È anche uno dei suoi film più impegnativi. Avendoci già spaventato con uomini neri mascherati, alieni mutaforma e macchine assassine, Carpenter si muove oltre questi mostri corporali per esplorare la vera essenza del male in "Signore del Male". E anche se il male nel film prende una forma fisica-in maggior parte sotto forma di un liquido verde intrappolato in un cilindro, definito incarnazione del Diavolo stesso--gran parte della sceneggiatura di Carpenter è dominata da conversazioni su che tipo di male questo davvero sia e cosa succederebbe se gli fosse permesso di uscire dalla sua prigione e lo si lasciasse infettare il resto del mondo. La maggioranza dei personaggi del film sono scienziati riuniti insieme per studiare la scoperta, ma visti che il personaggio di Donald Pleasence è un prete, da a Carpenter l'opportunità di esplorare le preoccupazioni da un punto di vista sia religioso che secolare. Questa è una novità per il regista, i quali precedenti e successivi lavori tendono ad esprimere una sorta di mancanza di fede nelle istituzioni, nei governi e nell'idea di un disegno più grande, concepito da un potere superiore. Non per questo "Il Signore del Male" è un film particolarmente religioso, né tanto meno un film che ammette la presenza di Dio nonostante si focalizzi nell'esistenza si Satana. È freddo tanto quanto i suoi altri lavori. Voglio dire, c'è una ragione per cui questo film fa parte di quella che definisce la "trilogia dell'Apocalisse". 

Per certi versi "Il Signore del male" funge da mix di tanti elementi che abbiamo ad amare della filmografia di Cartenter. Preannuncia diversi membri della sua compagnia di pseudo repertorio, cominciando da Donald Pleasence da "Halloween" e "Fuga da New York", Victor Wong e Dennis Dun da " Grosso guaio a Chiana Town " , e Peater Jason nella prima di molte collaborazioni con il regista. Questo è, per molti aspetti, un film d'assedio come "Distretto 13", con un gruppo di persone intrappolate in un palazzo mentre un crescente numero di aspiranti attaccanti si riuniscono all'esterno. Esso presenta uno degli espedienti più amati di Carpenter, cioè l'idea che ci sia qualcosa di straniero che prende forma umana e si nasconde in piena vista. Basti pensare alle sue trasposizioni "La cosa", "Essi vivono" e addirittura "Starman" nel quale un alieno giunge sulla terra e prende la forma di un dolce sensibile Jeff Bridges. "Il signore del male" ancora una volta propone un gruppo di personaggi controllati all'interno da una forza esterna--in questo caso, liquido malvagio che si trasferisce da persona a persona, possedendola e convertendola più o meno ad un'estensione di una singola mente alveare, così come abbiamo visti in "Essi vivono" e "La cosa".


Ma non sono gli elementi familiari di Carpenter che rendono "Il signore del Male" uno dei suoi migliori film. È il senso di paura da incubo che coltiva, impostato da una pulsante colonna sonora che ti perseguita, composta, come sempre dallo stesso Carpenter, affiancato da Alan Howarth. Così come molti dei grandi film di Carpenter, le composizioni in widescreen di Gary Kibbe sono atterenti per via del loro uso di spazio negativo--le parti vuote del frame le quali abbiamo paura si riempiranno presto con la vista di terrificante. Il film è sorretto da alcune delle sequenze più spaventose che Carpenter abbia mai inciso su pellicola, come ad esempio l'orribile trasformazione del personaggio di Susan Blanchard mentre dorme (l'inquadratura di lei che si alza dal letto guardando il suo volto sfigurato sarà per sempre impresso nella mia mente). "Il Signore del Male" diventa sempre più spietato con il trascorrere della trama; dopo un inizio più o meno lento e dopo una grande esplosione, la vera pasta per film comincia a farsi sentire. Il 1987 è stato forse l'ultimo vero grande anno per il film di genere nella miglior decade per i suddetti. 

"Il signore del Male" rimane uno tra i suoi migliori dopo addirittura trent'anni--come molti grandi film di Carpenter, è diventato migliore col passare degli anni. Una volta etichettato svogliatamente come "quello con il liquido malvagio", questo film adesso è annoverato tra i suoi capolavori, dalla mano di quello che forse è uno dei migliori registi horror di sempre. Fino a quando l'horror sarà vivo, "La Cosa" sarà il suo migliore, "Fuga da New York" il più figo, "Il Signore del Male" ancora il suo più spaventoso.

venerdì 7 luglio 2017

John Carpenter: ufficiale la sua collaborazione con la Universal Cable Productions. Al lavoro su due progetti


L'annuncio è arrivato ieri: il leggendario regista horror John Carpenter e la Universal Cable Productions hanno raggiunto un accordo che consente al filmaker californiano di essere il nuovo produttore esecutivo della programmazione NBCUniversal, per le reti esterne alla azienda e per la scrittura di nuovi contenuti, con la collaborazione di sua moglie Sandy King sotto il marchio Stormy King Productions.

Ma non è tutto: per Carpenter ci sono già due progetti su cui lavorare.
Il primo sarà un riadattamento della serie antologica Tales For a Halloween Night per il canale SyFy, per la quale è in corso la ricerca di uno sceneggiatore.
Il secondo sarà invece sarà Nightside, basato su una serie di romanzi di Simon R. Green. Carpenter scriverà la sceneggiatura insieme a Jill Vogel, famoso per aver lavorato a Scream: The TV Series. 
Al momento non esiste una data di uscita ufficiale per nessuno dei due progetti.

In merito a questa prestigiosa partnership, il vice presidente della UCP Dawn Olmstead ha dichiarato: «John Carpenter è un'incredibile creatore di storie dall'oscura immaginazione. I suoi film hanno lasciato un segno indelebile nei nostri sogni. Per noi di Universal Cable Productions è un grande onore avere un maestro del genere.»

Ma anche Carpenter ha fatto trapelare senza problemi il suo entusiasmo: «Sono entusiasta di poter lavorare a questi due progetti per la Universal per questa avventura televisiva. Per me è un pò come tornare a casa, dove ho dei bei ricordi. Stiamo facendo dal punto di vista creativo, dei grandi passi vero il futuro della programmazione.»

mercoledì 5 luglio 2017

Carpenter e l'alta definizione: facciamo il punto delle recenti nuove uscite in blu-ray


articolo a cura di Riccardo De Franco 

Riepiloghiamo la situazione attuale e le ultime novità per tutti gli appassionati che vogliono colmare le tante (troppe) lacune dell’home-video con i blu-ray del Maestro dell’Horror.

Senza girarci attorno, per chi è affezionato ai doppiaggi italiani non c’è molto da gioire: diversi titoli della filmografia di John Carpenter rimangono ancora “dispersi” nella giungla dei diritti di distribuzione, che spesso e volentieri conduce solo a un vicolo cieco. Quindi tecnicamente nessuna nuova uscita in vista.

Però posso segnalarvi un importante ritorno sul mercato italiano, ovvero una ri-edizione del cult Essi Vivono.  Eagle Pictures sta ripubblicando alcuni titoli del suo catalogo – che erano in via di esaurimento – nella collana “Gli Indimenticabili”: non siamo in presenza di un blu-ray disc da riferimento, in quanto il distributore si è limitato a riciclare il disco uscito alcuni anni fa con un nuovo packaging, però il master video in questione è comunque il migliore in circolazione.

Se non avete approfittato della prima tornata, l’acquisto di questa seconda edizione di Essi Vivono è caldamente consigliato; purtroppo non sono presenti contenuti extra, ma questo blu-ray rimane l’unica opzione per visionare il film in HD e in lingua italiana.


Da alcuni mesi è anche disponibile una nuova versione di Christine, il celebre adattamento del romanzo di Stephen King, che la Sony ha redistribuito in un’elegante custodia steelbook con un nuovo artwork esclusivo. Anche in questo caso il disco è lo stesso già approdato sui nostri scaffali tempo fa, ma qui siamo di fronte ad un video notevolmente migliore, frutto di un restauro effettuato per il mercato americano e poi fortunatamente esportato anche all’estero; l’edizione ripropone il commento audio del regista, alcune scene tagliate e uno speciale dietro le quinte. 

Se non avete già acquistato Christine e badate anche all’estetica oltre che ai contenuti, potete comprare questo nuovo steelbook ad una cifra leggermente superiore rispetto al blu-ray standard.




Se non potete fare a meno dell’italiano, potete anche smettere di leggere qui. Se invece come me avete deciso di non farvi limitare più dal nostro idioma, per godere di blu-ray che il nostro mercato neanche si degna di prendere in considerazione, ci sono tre notizie interessanti sul versante internazionale, di cui una clamorosa:

1) La Shout Factory riediterà in America tre titoli carpenteriani con nuovissime edizioni steelbook limitate, contrassegnate da nuove cover realizzate dall’artista Nathanael Marsh. I film in questione sono The Fog, Fuga Da New York e Essi Vivono; confezione a parte, tutti e tre saranno riproposti con gli stessi contenuti delle precedenti edizioni (doppio disco per Fuga da New York, disco unico per gli altri due). I dischi sono region A e non contengono tracce audio o sottotitoli italiani. (vedi immagine in vetta all'articolo).

2) Il distributore britannico Powerhouse sta rilasciando una serie di classici, tutti presentati con master eccellenti spesso ereditati da edizioni estere. Nel caso di Carpenter abbiamo a disposizione ben tre pellicole, in edizioni limitate doppio disco (i dischi in più sono dvd con i film in definizione standard) e tantissimi contenuti speciali: Vampires, Christine e Fantasmi Da Marte
Il titolo di punta è Vampires, perché il blu-ray americano della Twilight Time, che superava quelli europei per definizione e colori, era ormai esaurito. L’edizione Powerhouse ripropone lo stesso identico master americano ma con una compressione leggermente più generosa; a completare il quadro una serie di nuovi extra disponibili in esclusiva oltre a quelli già proposti prima, e un prezzo più contenuto della controparte statunitense. 
Ricordo che in Italia, a differenza di Christine e Fantasmi Da Marte, l’unica edizione su supporto fisico di Vampires è un vecchio dvd edito da Cecchi Gori, fuori catalogo da anni. Ma per chi possiede un abbonamento Netflix è possibile visionare in italiano proprio la versione HD del blu-ray Twilight Time! 
Altrimenti potete acquistare questi nuovi blu-ray inglesi anche dall’Amazon italiano, tenendo a mente che sono region B (quindi leggibili dai nostri lettori) ma senza tracce o sottotitoli italiani.





3) Infine, ed eccoci al piatto forte, la Arrow Video ha annunciato poco tempo fa che prossimamente pubblicherà un’edizione speciale de La Cosa! Se seguite questa rubrica vi ho già spiegato perché questo distributore inglese si è guadagnato il podio tra le migliori scuderie dell’home-video a livello internazionale. Aggiungete a questo che si vocifera di un probabile nuovo remaster, con scansione 4K dei negativi originali, e l’attesa per questa edizione si fa spasmodica. 

Ricordo che attualmente in Italia circola un blu-ray della Universal piuttosto dozzinale, con un master preso in prestito dal vecchio HD-DVD del film pubblicato anni fa. L’unica edizione che presenta un trasferimento migliore è la collector’s edition della Shout Factory, che sfoggia un quadro più nitido e colori più “freddi” in base alle istruzioni fornite dal direttore della fotografia del film, Dean Cundey. 
Se non volete attendere la futura edizione inglese e se avete un lettore multiregione (il disco Arrow sarà invece region B, quindi leggibile in Europa), la doppio disco americana fa per voi. Altrimenti cominciate a mettere i soldi da parte perché se tutto va bene entro la fine dell’anno potremmo vedere l’edizione definitiva di uno dei migliori film horror di sempre!