mercoledì 6 settembre 2017

John Carpenter, grosso maestro sul piccolo schermo: i film scritti per la TV



John Carpenter: Grosso Maestro sul piccolo schermo

Non ricordo un singolo giorno della mia vita in cui non sia stato felice di essere nato Carpenteriano, eppure mai come in questo momento è divertente esserlo. Sì, perché il Maestro John Carpenter è davvero attivissimo su diversi fronti, quello dei fumetti, ma anche quello della musica, sono già in attesa della sua antologia di pezzi tratti dalle suo colonne sonore in uscita ad Ottobre.
Se da una parte Giovanni Carpentiere ha stretto un’alleanza con quel tirchiazzo (ma efficacissimo al botteghino) di Jason Blum per rilanciare la saga di Halloween al cinema, la notizia più gustosa per noi Carpenteriani è un’altra, ovvero l’accordo tra il Maestro e la Universal Cable Productions che vedrà il leggendario regista curare tre nuove serie televisive (trovate tutti i dettagli QUI e QUI) e molto probabilmente, come già confermato da sua moglie Sandy King, anche dirigere alcuni episodi. Non so voi, ma io sento una predisposizione vincente in questa impresa! (Cit.)

Quella tra John Carpenter e la televisione è la storia di un grande amore, non mi riferisco agli anni bui (per noi Carpenteriani) in cui la squadra del cuore di Giovanni, i suoi Los Angeles Lakers, vincevano tutto e il Maestro passava le giornate spalmato sul divano a guardare l’NBA, anche se vi giuro che pagherei soldi buoni per conoscere il parere si John Carpenter su Lonzo Ball ultimo acquisto dei Giallo-Viola, ci sarebbe sicuramente da farsi due risate.
No, mi riferisco più che altro ai tanti progetti che Giovanni Carpentiere ha curato proprio per il piccolo schermo, a ben guardare sono stati davvero tanti per uno che ha fatto la storia del cinema. Carpenter ha sempre dimostrato di essere uno sceneggiatore solido e un regista che non si è mai fatto intimorire dalla scarsità di budget imposta dal formato televisivo, anzi direi che non si è mai fatto intimorire da niente in vita sua, cavolo è lo stesso che ha creato Michael Myers, in fondo!

Come sceneggiatore il Maestro ha scritto di suo pugno trame che sono finite al cinema dirette da altri registi, una delle più celebri è quella di Halloween II - Il signore della morte (1981) secondo capitolo del massacro di Mike Myers scritto in coppia con la leggendaria Debra Hill (tutti in piedi e via quel cappello dalla testa!), ma diretto dal mestierante Rick Rosenthal.
Non dimentichiamo nemmeno il thriller di stampo Hitchcockiano Occhi di Laura Mars (1978) scritto dal Maestro, diretto da Irvin “L’Impero colpisce ancora” Kershner, con Faye Dunaway e Tommy Lee Jones protagonista anche del rivalutabile Il giorno della luna nera (1986) solido film che mescola azione vecchia scuola, fantascienza, la cotonatura di Linda Hamilton e una super macchina che salta da un palazzo all’altro vent’anni prima di Dominic Torettoo e soci.
Ma vorrei concentrarmi di più sui lavori che del Maestro destinati al piccolo schermo, ne esistono fondamentalmente di due tipologie: quelli soltanto sceneggiati e gli altri anche diretti, mettetevi comodi perché ora parliamo dei primi, siete contenti?

[ Seguono urla di terrore e grida di aiuto in sottofondo ]


Film SCRITTI da John Carpenter per la TV - Per i Carpenteriani senza ritorno come voi e me, questi sono forse i tioli più gustosi, fanno parte del sommerso della filmografia del Maestro e molto spesso non sono nemmeno semplicissimi da reperire, personalmente ne ho visto solo uno, ma tengo le antenne dritte in cerca degli altri, vediamolo in dettaglio!

Zuma Beach (1978)
Lo avreste mai detto che uno dei più grandi Maestri dell’Horror, quello che ci ha mostrato i brividi dell’Antartide, la New York più oscura mai vista al cinema e quanto può essere lunga la notte di Halloween abbia firmato un film balneare con surfisti e ragazze in costume?
Eppure è andata così, una commedia drammatica (oggi le chiamerebbero “Drammedy”) su una rock star fallita che si trasferisce nella cittadina di Zuma Beach per tornare in contatto con la gioventù perduta. Sarei molto curioso di vederlo perché ci sono elementi che mi ricordano altri titoli del Maestro, per altro, sapete chi avrebbe voluto Giovanni nei panni della rock star? Provate a fare un nome a caso? Bravi proprio Kurt Russell (storia vera), peccato che la produzione gli abbia preferito Steven Keats.
Posso dirla fuori dai denti? Secondo me a quel drittone di Carpenter intrigava l’idea di lavorare su un set che prevedeva P.J. Soles, Rosanna Arquette e la biondona per famiglie Suzanne Somers in costume da bagno per tutto il tempo, ve lo dico io: anche da questo punto di vista Giovanni ha sempre dimostrato di avere buon gusto.



Il giorno in cui le allodole voleranno (Better Late Than Never, 1979)
Se vi dico collaborazioni tra Donald Pleasence e John Carpenter voi cosa rispondete? Facile il dott. Sam Loomis e il presidente (“Il presidente di che?” Cit.) di Fuga da New York. Ma se vi dicessi che i due hanno lavorato insieme anche in questo piccolo film per la tv?
La storia del pensionato Harry Landers (Harold Gould) rinchiuso controvoglia in una casa di riposo del Massachusetts, vessato dai metodi brutali della severa direttrice miss Davis (Tyne Daly), che dopo l’ennesimo sopruso fa come il vecchio Jack Burton e dice "basta adesso!", facendo squadra con un ex colonnello (il grande Donald Pleasence) per ribellarsi. No, sul serio quanta voglia avete di vedere un film che mette insieme The Ward, “Qualcuno volò sul nido del cuculo” e tanti vecchi Snake Plissken? Tantissima, lo so.


El Diablo (1990)
Scritto da Giovanni Carpentiere per la HBO Pictures, “El Diablo” è una riuscita commedia Western che vede il professorino Anthony Edwards, fare squadra con lo scapestrato pistolero Van Leek (il mitico Louis Gossett Jr.) per salvare una delle sue studentesse dalle grinfie del terribile bandito noto come El Diablo (Robert Beltran).
Ho avuto occasione di vederlo poco tempo fa e posso dirvi che mi è piaciuto tantissimo, anche perché Carpenter condisce il tutto con elementi ispirati a “L’uomo che uccise Liberty Valance” (1962) quando il nostro professore si mette alla ricerca dell’eroe dei suoi libri preferiti, il pistolero Kid Durango. Un film divertente e ben scritto che ci ricorda che nel west tra la realtà e la leggenda, la seconda ha sempre la meglio, ma anche che porta avanti un tema Carpenteriano classico, lo scontro tra la percezione della realtà e la finzione dei libri, come dite? Se leggo Sutter Cane?



Blood River - La vendetta corre sul fiume (1991)
Altro giro, altra corsa, altro western scritto dal Maestro, ma diretto per la tv da Mel Damski, in cui Giovanni rende ancora una volta omaggio al suo adorato Howard Hawks (Ma dai? Non lo fa quasi mai…) nel cast anche Adrienne Barbeau. Dai, che ora volete vedere anche questo, vi conosco mascherine.
Pare che sia stato scritto da John Carpenter avendo in testa John Wayne nella parte del vecchio pistolero Winston Patrick Culler, ma il Duca dovette passare la mano per problemi di salute (storia vera) e il ruolo finì nella mani di Wilford Brimley. Non ho visto il film, ma di tutto il blocco è quello che m'intriga più di tutti.


Predatori letali (Silent Predators, 1999)
La cittadina di San Vicente in California affronta una massiccia invasione di serpenti velenosi frutto di una selvaggia ibridazione tra razze. Sulla carta sembra la risposta di Carpenter a “Gli Uccelli” (1963) di Alfred Hitchcock, ma a giudicare dal cast sembra più uno di quei film che passano su Cielo o che trovate nel cestone di Mediaworld in DVD a 1,99 euro. Dovessi trovarlo vi farò sapere, magari scopriremo che Carpenter aveva anticipato di vent’anni la mania dei filmacci con animali della Asylum.


Articolo scritto da La Bara Volante di Cassidy per il nostro blog. 

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