martedì 17 ottobre 2017

John Carpenter: «La mia carriera di regista continua. Alla mia età si devono scegliere progetti giusti»


Traduzione integrale dell'intervista apparsa su stereogum.com a curda di Francesco Abruscato in eclusiva per "Il Seme Della Follia". Buona lettura.

IL REGISTA JOHN CARPENTER SI RACCONTA IN UN'INTERVISTA

All'età di 69 anni, il regista e compositore John Carpenter è nel pieno di un Rinascimento artistico, avendo imbracciato una carriera musicale che lo ha portato alla composizione di ben 3 album negli ultimi anni, con annessi tour che lo terranno occupato per mesi. Sarebbe il suo decennio più impegnativo dopo il 1980.
Eccolo, dunque, ai nostri microfoni.

L'ULTIMA VOLTA IN CUI CI SIAMO VISTI È STATA NEL 2014, SEI DIVENTATO UNA ROCKSTAR, DA ALLORA.
È molto gentile da parte tua; non lo penso, ma comunque sei gentilissimo.

COM'È LA VITA DA ROCKSTAR ON-THE-ROAD, VIAGGIANDO  CON TUO FIGLIO E TUO NIPOTE?
Oh, è fantastica. Ed è divertente il fatto che io odi viaggiare, ma in questo modo, è diventato anche più divertente che fare film.

ANTHOLOGY È IL TUO TERZO ALBUM: HAI RIPRESO IN MANO IL PROCESSO CREATIVO CHE TI PORTAVA ALLA COMPOSIZIONE DELLE TUE COLONNE SONORE?
Sono due cose ben diverse: quando realizzi un album, non ti prefiggi l'obiettivo di accompagnare un'immagine od una scena. Esiste per ciò che è. Ed è del tutto diverso. Sono abituato ad un tipo di musica che non sia eccessivamente complesso.

COME MAI LA DECISIONE DI RIARRANGIARE LE COLONNE SONORE DI TUOI VECCHI FILM HA PREVALSO SULLA SCELTA DI, PER ESEMPIO, RILASCIARE MATERIALE ORIGINALE SCARTATO?
Beh, ne abbiamo parlato tutti e tre. Ci siamo detti "perché non suoniamo i film?". Così, abbiamo scelto alcune tracce che ci piacevano e pensavamo avrebbero funzionato in tempi diversi dalla loro nascita; ed in effetti, il sintetizzatore sembrava lavorare automaticamente.
Ho addirittura riarrangiato colonne sonore che non ho composto, come ad esempio quella di Starman, o di La Cosa. È stato divertente far delle "cover".

QUALE RIVISITAZIONE TI HA FATTO PIU PIACERE IN ANTHOLOGY?
Mi sono davvero divertito nel suonare la traccia "Santiago", dal film Vampires.

-SEI TORNATO DI RECENTE DIETRO LA MACCHINA DA PRESA PER DIRIGERE IL MUSIC VIDEO DI UN TUO PEZZO, CHRISTINE: COSA PUOI DIRCI DELLA SUA PROTAGONISTA, RITA VOLK?
Mi ha contattato tramite la sua agente. Ha origini ucraine, od uzbekistane. In ogni caso, ha imparato l'inglese guardando i film, ed ha apprezzato davvero molto i miei. L'ho incontrata, mi è piaciuta, ed ho pensato che non sarebbe stato male darle una chance. Ed infatti lo è stata! 
È stata il fulcro dell'intero video, tant'è che tutto ciò che la circonda non sono altro che stronzate puerili. Ha trainato il video solo con le sue movenze, le sue espressioni.
È un recitare non verbale.

DA DOVE ARRIVA LA PLYMOUTH FURY CHE SI VEDE NEL VIDEO?
Arriva dalla Florida, per quanto io possa ricordare.
L'abbiamo guidata da lì fino a Los Angeles: ce n'erano una manciata, tutte accessoriate con i vetri oscurati. Sono comparse nel video, ed alla fine ho avuto la chance di tenermene una. Ma non saprei davvero che farmene. Cosa dovrei farci con una dannata auto? Non la voglio nemmeno.

PARLANDO DI CHRISTINE: HARRY DEAN STANTON È RECENTEMENTE SCOMPARSO. AVENDOLO DIRETTO IN FUGA DA NEW YORK, COSA TI VIENE IN MENTE RIPENSANDOCI?
Potevi sempre contare su Harry. Era già un attore navigato quando la parte gli fu affidata, ed è uno dei migliori caratteristi di tutti i tempi. Era in "How the West was Won", quando io ero appena un teenager! Era un uomo semplicemente meraviglioso, e mi mancherà. Ma è arrivato ai 91. Questo è rimarcabile.

CONGRATULAZIONI PER ZOO, CHE È DIVENTATA UNA HIT PER CBS. COME SEI ARRIVATO A PRODURRE LA TRACCIA PER IL FILM?
Grazie a Daniel. L'abbiamo fatta io e Cody (il nipote, ndr). Quando ci è stata chiesta la cosa ho pensato: "Diamine, finalmente qualcuno che ci commissioni della musica. Ci sono!". Ed è stato divertente.

HAI UN ALBUM IN USCITA, UN TOUR, E DUE DIVERSE SERIE TV PIANIFICATE. SARAI CONTATTATO PER LA REALIZZAZIONE DI SCORE TELEVISIVI O FILMICI?
No, diamine no. Nessuno mi vuole in giro, nessuno vuole nulla da me. Vedremo. Forse farò la colonna sonora per il nuovo film di Halloween, che sarà facile.

VISTO CHE L'HAI TIRATO IN BALLO: SEI IL PRODUTTORE ESECUTIVO DEL NUOVO FILM DI HALLOWEEN DELLA UNIVERSAL. MUSICARLO SEMBRA ESSERE UNA COSA NATURALE PER TE.
Certo, mi piacerebbe molto. Ho anche collaborato alla realizzazione dello script. Sono un po' la loro cheerleader che va in giro.

JAMIE LEE CURTIS TORNERÀ PER QUESTO NUOVO FILM. L'AVERLA DI NUOVO A BORDO HA QUALCOSA A CHE FARE CON TE?
No, lei ha parlato direttamente con il regista. La sua parte era nello script ed hanno deciso di chiamarla.
È come una realtà alternativa. Si ambienta dopo gli eventi del film originale, ma ignora completamente ciò che è successo negli altri. Sarà divertente. È ben scritto, ed è nelle mani di un ottimo regista.

TU E CODY ANDRETE PRESTO IN TOUR, DI NUOVO. COSA DOBBIAMO ASPETTARCI QUESTA VOLTA?
La maggior parte dei nostri show si fonda sui film. Suoneremo pezzi inediti a cui affiancheremo delle clip. Sono un compositore per i film, e mostreremo dei film.

CONCLUDIAMO CON UNA DOMANDA SUL CINEMA: SONO PASSATI 7 ANNI DAL TUO ULTIMO FILM. VEDERTI DI NUOVO DIETRO LA MACCHINA DA PRESA È QUALCOSA DI ANCORA POSSIBILE, O NO?
Oh no, no. Lo farei. Anzi, dirigerò le nuove serie in uscita (Nightside e Tales For A Halloween Night). Sai, alla mia età devi scegliere che fare con cura. Sono semplicemente più lento di quanto non lo fossi quando ero giovane. Prima per fare un film bastava alzarsi, mettersi un paio di scarpe, prendersi un caffè e dire "Facciamo un film!"; adesso invece dici "Ma mi pigli in giro? È già difficile alzarsi al mattino". Ma certo, farei volentieri un film se avessi tra le mani il giusto film e fossi certo di poter fare un buon lavoro.

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