lunedì 26 febbraio 2018

Chronicle Collectibles: al lavoro su delle action figure dedicate a La Cosa


Attraverso un video live sulla propria pagina Facebook, la Chronicle Collectibles ha annunciato alcuni nuovi progetti suò quale sta lavorando in questo inizio del 2018.
L'azienda infatti ha iniziato i lavori per la produzione di alcune statuette dedicati a grandi film cult come Terminator, Jurassic World, Vikings e La Cosa, pellicola girata da John Carpenter nel 1982.
Nel video sono stati anche mostrati i primi disegni di queste action figure che saranno in scala 1/9 e che dovrebbero avere un prezzo non superiore ai 100 dollari l'una.
Per adesso la Chronicle ha affermato di essere solo all'inizio dei lavori, ma nei prossimi mesi giungeranno ulteriori dettagli su queste uscite. 

domenica 18 febbraio 2018

The Fog: ad ottobre arriva un'action figure dedicata a Blake


La NECO Toys ha da pochi giorni reso ufficiale una nuova action figure dedicata a Blake, il pirata fantasma protagonista di The Fog, pellicola girata da John Carpenter nel 1980. 
La statuetta, della grandezza di 8 pollici, dovrebbe essere disponibile a partire da ottobre (il prezzo per il momento, non è stato annunciato) ed è stata cosi descritta dalla casa produttrice: 

Blake sarà disponibile con la sua divisa in tessuto sbrindellato più una spada inseribile nell'apposita fodera. La custodia blister con conchiglia protettiva richiudibile con una nuova veste grafica creata appositamente per questa uscita

Se volete maggiori informazioni su questa uscita, potete andare direttamente sul sito della NECO


venerdì 16 febbraio 2018

John Carpenter: «il video di Christine (forse) mi ha fatto venir voglia di tornare a far cinema»

John Carpenter e Mick Garris insieme lo scorso 14 febbraio
Recentemente intervistato da Mick Garris all'interno del suo show Post Mortem, John Carpenter ha dichiarato di aver rinnovato la sua voglia di far cinema.
Il regista californiano, è attualmente impegnato come produttore esecutivo del nuovo capitolo di Halloween, ed a breve inizierà due progetti per la televisione, finanziati dalla Universal Cable Productions: Tales Of A Halloween Night (che andrà in onda sul canale SyFy e per la quale dirigerà almeno il primo episodio) ed anche Nightside, ispirato ad una serie di romanzi di Simon R. Green.

Ma nonostante abbia da poco festeggiato i 70 anni, Carpenter sembra ancora interessato al formato cinematografico. Ecco quanto dichiarato ai microfono di Garris:
«Lo scorso autunno ho girato il video musicale per la mia nuova versione di "Christine", ed è stato molto divertente.» a questo punto Garris lo incalza chiedendoli se è intenzionato a fare ancora film: «Certo, di sicuro. Forse. Sto giusto lavorando ad un paio di idee. Amo fare film, anche se è doloroso.»

Per ascoltare l'intera puntata di Post Mortem alla quale lo scorso 14 febbraio ha partecipato John Carpenter, CLICCATE QUI.

giovedì 15 febbraio 2018

The Fog: 10 curiosità che potresti non sapere sul film di John Carpenter


01. Quando la AVCO Embassy Pictures decise di mettere sotto contratto John Carpenter per due film, il regista stava girando per la TV il lungometraggio Elvis. I dipendenti della casa di produzione avvicinarono Carpenter sul set dicendogli «Halloween sta avendo un grande successo, vogliamo scritturarti per due film». Il filmaker californiano rimase stupito, perche' prima di entrare in pre-produzione sul biopic del "re del rock", Halloween (girato nel 1978) era partito male come incasso, ma poi piano piano riprese terreno fino a racimolare la bellezza di 55 milioni di dollari.

02. Il budget iniziale del film fu di 900.000 dollari, che poi fu innalzato a 1.100.000 dollari (anche se alcune fonti riportano 1.500.000 dollari). L'aggiunta di budget fu dovuto al fatto che ad una prima proiezione privata, il film non piacque ne allo stesso Carpenter ne alla produzione (compresa Debra Hill), che voleva più scene violente. Furono cosi aggiunti alcuni primi piani dei pirati fantasmi intenti ad uccidere gli abitanti di Antonio Bay e la scena del morto che riprende vita in obitorio (per fare due esempi). La stessa Hill disse che film come Scanners di David Cronenberg avevano molto più sangue e per reggere il passo commerciale, furono costretti a rendere più violento The Fog

03. La star assoluta del film doveva essere Adrienne Barbeau, ma alla fine la produzione scelse di distribuire anche alcune locandine con la sola Jamie Lee Curtis. Il motivo? Il suo personaggio di Laurie Strode in Halloween era ancora cosi forte nell'immaginario collettivo che la AVCO decise di farla diventare - per certi versi - la star più in vista della pellicola.



04. Janet Leigh decise di partecipare a The Fog dopo essere rimasta entusiasta dalla visone di Halloween. Una sera, riusci' ad intercettare John Carpenter e gli disse: «se nel tuo prossimo film dovesse esserci una parte per una persona di mezza età, chiamami!»

05. La scena iniziale della spiaggia fu girata in uno studio interno in Inghilterra ed è successiva al girato originale. La AVCO, in previsione di una vendita alle TV del film, chiese a Carpenter di allungare di qualche minuto il film. Il regista pensò cosi di girare un prologo che immergesse subito lo spettatore nelle atmosfere sinistre del film.

06. John Carpenter disse che per la realizzazione del film si ispirò ad una serie di fumetti messi in commercio negli Stati Uniti negli anni '50, Nel comic book dei morti tornavano in vita per vendicarsi degli abitanti di una piccola città di periferia. Ma non solo, sempre il regista, ha affermato che per l'occasione, su di lui ha avuto una forte influenza anche il film I Mostri Delle Rocce Atomiche del 1958. 

07. Nonostante il basso budget disponibile, Carpenter fece la coraggiosa scelta di girare in anamorfico Panavision (che in genere tocca a produzioni con altissimi budget), che mette su schermo più elementi visivi di altri formati. 

08. Con un incasso di circa 15 milioni di dollari, The Fog resta uno dei maggiori incassi della produzione della AVCO. 

09. John Carpenter, negli anni a seguire, ha affermato di non essere totalmente soddisfatto del risultato finale del film, a causa dei troppi ritocchi effettuati per accontentare la produzione. Oggi lo considera «un classico minore della mia filmografia».

10. Jamie Lee Curtis, figlia di Janet Leigh, affermò durante un'intervista che lei e la madre nonostante lavorassero allo stesso film, sul set si videro raramente. Per la Curtis, queste fece bene ad entrambe, mettendole nelle condizioni di non essere mai condizionate della loro stretta parentela. 

venerdì 9 febbraio 2018

Halloween: il tema musicale verrà suonato al concerto per gli Oscar 2018


Il tema musicale principe del film di Halloween di John Carpenter, sarà una delle canzoni che l'Orchestra Filarmonica Di Los Angeles suonerà durante il concerto che si terrà mercoledi 28 febbraio alla Wall Disney Concert Hall, in Downtown.
Il concerto rientra tra le celebrazioni del 90° anniversario dell'Orchestra ed è una delle manifestazioni ufficiali della settimana che portano agli Oscar del 2018 (che si terranno il 4 marzo). 

Il tema di Halloween, rilasciato nell'omonima colonna sonora del 1978, è interpretato dallo stesso regista John Carpenter, ed il 28 febbraio prossimo verrà performato all'interno del segmento concertistico The Sound of Fear
Potete leggere tutto il programma dello show CLICCANDO QUI


giovedì 8 febbraio 2018

Fuga da New York: disponibile una ristampa della colonna sonora curata da Alan Howarth


Attraverso un post su Facebook pubblicato nella giornata di ieri, lo storico compositore Alan Howarth, ha annunciato che attraverso il suo sito internet è disponibile una nuova edizione rimasterizzata della colonna sonora di Fuga Da New York, film di John Carpenter del 1981. I due scrissero insieme tutte le musiche della pellicola. 

La soundtrack è disponibile nel solo in formato doppio CD e vede al suo interno tutti i temi presenti, compresi alcuni inserti vocali estratti direttamente dal film ripresi dalla ristampa "mescolata" del 1995. L'edizione (limitata ma non numerata) è stata interamente curata da Howarth in collaborazione con la Artist Release

mercoledì 7 febbraio 2018

John Carpenter: «Black Mirror? Ottimo. Gary Oldman in L'Ora Più Buia è strepitoso»


Dopo aver celebrato - lo scorso 16 gennaio - il 70esimo compleanno di John Carpenter dandolo per morto (con lo stesso Carpenter che ironicamente ha risposto di essere ancora vivo e vegeto), il sito Rottoen Tomatoes ha intervistato il regista californiano ponendogli domande su tutti i suoi argomenti preferiti: cinema, musica e videogiochi. 
Di seguito potete leggere la traduzione delle parti migliori dell'intervista. 

RT: Per cominciare, Halloween sta per compiere i suoi primi 40 anni, e stai lavorando al nuovo film. Come sei stato coinvolto nel progetto?

JC: Me l'hanno chiesto. I diritti del film sono tornati alla Miramax e Malek Akkad voleva che facessi qualcosa. E Jason Blum, che è il miglior produttore di cinema horror ad Hollywood, mi ha contattato. Lui l'avrebbe prodotto. Mi avrebbero pagato, il che è una gran cosa, così accettai.

Ho parlato per anni dei sequel di Halloween, non li ho neanche visti tutti. Non sapevo cosa mi spinse ad accettare, poi mi sovvenne: si tratta di lavorare su un mio film, perché non renderlo il più bello possibile? Potrei dar consigli, potrei parlare col regista, che mi piace molto. 
Capisci, smetterla di giudicare dal piedistallo e lavorare in prima linea per farne qualcosa di positivo.


Ci è stato detto che avresti composto tu lo score musicale del film, è ufficiale, dunque?
Credo di sì. Cioè, non ho firmato nulla, ma credo di sì. Lo credo. Vi farò sapere se mi sfanculizzano, ragazzi.

Hai idee circa il da farsi con le eventuali musiche?
Come compositore devi aspettare di vedere il girato. Per poi sedersi col regista e tenere una analisi. Dovrò trovare un tipo di musica che possono gradire. Si vuole un rimaneggio delle vecchie tracce? Si vuole qualcosa di nuovo? Una combinazione? E' il suo film, io sono solo un'ape operaia.

C'è qualcosa di inerente a questo nuovo film che ti eccita?
Jamie Lee Curtis è tornata, ed è un punto a favore. Ha un'immensa parte in questo film, e ne sono eccitato.

Com'era lavorare con lei ai tempi?
Oh, è fantastica. E' una persona favolosa, ed amo lavorare con lei. E' grande.

A cosa stai lavorando ultimamente?
Sto conducendo un tour musicale, non so se ne hai sentito parlare, quindi sì, è un mucchio di musica. Abbiamo infuso molta passione e divertimento nell'album Anthology, rifacendoci alla nostalgia. Sono gli score dei miei film, li abbiamo registrati ed eseguiti in diversi posti. E' uno spasso. Siamo una grande band ed è un tour incredibile.

Come ci sente nel sentire che molti degli show tv moderni si rifanno ai tuoi temi musicali passati? Molti dei qual omaggiando anche i tuoi primi lavori.
Sai, non ne ho sentito davvero uno. Ho visto una preview di Stranger Things, ma non l'ho visto. Non suonava come qualcosa che mi assomigliava. Non so di che parlino certe persone. Da ciò che posso vedere, nessuno realizza score per i film come facevo io. Nessuno. Non ci riescono, ed è ok. Se me ne indichi qualcuno lo ascolterò volentieri.

Parlando di lavori recenti, cos'hai visto ultimamente? Quali sono i film meritevoli di questo 2017?
Ho visto ed amato “Tre manifesti ad Ebbing”, l'ho trovato spassoso, ed amo il regista. Sai, ho amato anche "In Bruges", anzi, lo ritengo meraviglioso. Ed ho amato davvero "L'Ora Più Buia". E' stato un film meraviglioso: drammatico ed intenso, con un Gary Oldman che merita tutti i premi che riceverà.

Infatti agli Oscar è stato nominato come miglior attore, insieme al film. Anche "Get Out" è stato nomitato. Non capita spesso che un film Horror venga inserito negli Oscar.
Sono felice per Oldman e "L'Ora Più Buia". E' GRANDE che un film horror sia stato inserito. Questa è la grandezza del genio di Jason Blum. Sono davvero felice, incredibilmente felice.

Essendo tu un'icona del genere horror, che ne pensi della risurrezione del genere in questi ultimi anni?
Facendo musica non ho prestato molta attenzione a questo particolare. Ho visto i film che erano in corsa agli Oscar, negli anni. Mi sono tenuto al passo della roba mainstream, ma il genere horror è così produttivo, su così tanti livelli, che è impossibile restare al passo. Non ne ho tempo.

Avendo diretto alcuni episodi di Master of Horror, hai mai sentito parlare di uno show chiamato Black Mirror?
Certo, è uno show davvero ottimo.

Ti farebbe piacere dirigere un episodio di quella serie?
Non lo so. Lo farei, ma sto già lavorando ad alcune cose per la tv per conto della Universal. Non nulla di concreto per le mani, ma sto lavorando ad un paio di progetti. Uno di essi è preso da un fumetto che abbiamo creato: Tales from a Halloween Night (Racconti di una notte di Halloween).

Ci spostiamo sui videogames, sappiamo che sei un gamer incallito.
Precisamente, e tu mi stai privando di essi!

A cosa stai giocando?
Ho giocato all'ultimo Deus Ex. Lo sto amando. E poi ho giocato a Horizon: Zero Dawn, che gran gioco!

E' un gioco fantastico.
Hai giocato al DLC? E' meraviglioso lo stesso. Ho giocato ed apprezzato Prey e Destiny 2, sono stati meravigliosi.

Hai avuto esperienze con la Realtà Aumentata, ovvero il VR?
Certo, ho avuto esperienze con i recenti visori: hanno ancora dei problemi. Non sono ancora pronti per decollare, ma c'è del potenziale. Flebile, ma c'è. L'ho visto.

Ed i film in VR? Credi ce ne saranno?
Non mi sono mai interessato a quella roba, sai? C'era un'isteria di massa per il 3D, quand'ero un bambino, nei film. Mi fece un grande impatto, ma non mi importa di quelle stronzate. Andiamo, non mi interessa di indossare cose, occhiali o roba così, per dei film. Ma sono io che faccio il vecchio che dà fastidio.

traduzione a cura di: Francesco Abruscato

lunedì 5 febbraio 2018

John Carpenter è arrivato sul set del nuovo Halloween

In questa foto scattata il 3 febbraio, lo sceneggiatore Ryan Turek, Nick Castle e John Carpenter


Come preannunciato dall'attore Nick Castle in in un suo post su Twitter (LEGGI LA NOSTRA NEWS), lo scorso 3 febbraio John Carpenter ha raggiunto in Sud Carolina la troupe che è al lavoro sul nuovo capitolo di Halloween, che uscirà il prossimo 18 ottobre. Arrivato sul set, lo sceneggiatore Ryan Turok ha deciso di farsi scattare una foto con lo stesso Castle e Carpenter, per testimoniare l'arrivo sul set del regista del leggendario primo capitolo pubblicato nel 1978 per poi renderlo pubblico sul suo account Twitter.

Carpenter, come ormai è noto da tempo, sarà produttore esecutivo di questa nuovo capitolo dedicato alle malefiche vicende di Michael Myers, uno dei boogieman più popolari del cinema horror.

venerdì 2 febbraio 2018

John Carpenter sarà presto sul set del nuovo Halloween

Le riprese del nuovo film dedicato al franchise di Halloween sono iniziate da ormai un mese, e dopo la conferma nel cast di Jamie Lee Curtis e Nick Castle, che erano presenti anche nella pellicola originale del 1978, nella giornata di ieri è stata confermata anche la presenza a breve sul set di John Carpenter, che 40 anni or sono diede vita alla saga girando il primo leggendario capitolo.
Lo ha confermato attraverso Twitter lo stesso Castle, che ha scritto: «Il super leggendario John Carpenter sarà presto in Sud Carolina per benedire il set? Come la scuola del film? Coincidenze? Io credo di no»

Ricordiamo che Carpenter è ufficialmente produttore esecutivo della pellicola, e in più di una circostanza ha detto che il suo interesse e impegno verso questo film sarà altissimo per rendere giustizia al primo storico film dopo una serie di seguiti che lui stesso ha definito «non necessari».